...una voce...tante emozioni...un viaggio...tante voci...un libro...le voci in viaggio...
Siamo un gruppo di persone che Ama la lettura e ha deciso di mettere in valigia storie, racconti, fiabe, poesie e di partire per un lungo Viaggio, in mezzo alla gente.
Ad ogni tappa del nostro cammino trasmettiamo con la nostra Voce emozioni che partono da Viaggi lontani, a volte persi nel tempo.
Leggendo parole scritte da vite più o meno note, ma che hanno lasciato un segno nella storia del mondo, possiamo leggere la vita di tutti i giorni e cominciare a scrivere quella che verrà.
L’emozione più grande è leggere negli occhi e nel cuore di chi ti ascolta la condivisione di ciò che arriva dalla nostra anima.
Ed è l’inizio di un nuovo Viaggio…


Le Voci Consigliano

lunedì 4 dicembre 2017

Consigli per la lettura: "Le città invisibili" di Italo Calvino

ancora un contributo dell'amico Patrizio

Non è detto che Kublai Kan creda a tutto quello che dice Marco Polo quando descrive le città visitate nelle sue ambascerie, ma certo l'imperatore dei tartari continua ad ascoltare il giovane veneziano con più curiosità e attenzione che ogni altro suo messo o esploratore. Nella vita degli imperatori c'è un momento, che segue all'orgoglio per l'ampiezza sterminata dei territori che abbiamo conquistato, alla malinconia e al sollievo di sapere che presto rinunceremo a conoscerli e a comprenderli; un senso come di vuoto che ci prende una sera con l'odore degli elefanti dopo la pioggia e la cenere di sandalo che si raffredda nei bracieri; una vertigine che fa tremare i fiumi e le montagne istoriati sulla fulva groppa dei planisferi, arrotola uno sull'altro i dispacci che ci annunciano il franare degli ultimi eserciti nemici di sconfitta in sconfitta, e scrosta la ceralacca dei sigilli di re mai sentiti nominare che implorano la protezione delle nostre armate avanzanti in cambio di tributi annuali in metalli preziosi, pelli conciate e gusci di testuggine: è il momento disperato in cui si scopre che quest'impero che ci era sembrato la somma di tutte le meraviglie è uno sfacelo senza fine né forma, che la sua corruzione è troppo incancrenita perché il nostro scettro possa mettervi riparo, che il trionfo sui sovrani avversari ci ha fatto eredi della loro lunga rovina. Solo nei resoconti di Marco Polo, Kublai Kan riusciva a discernere, attraverso le muraglie e le torri destinate a crollare, la filigrana d'un disegno così sottile da sfuggire al morso delle termiti.
Il testo è tratto da "Le città invisibili" di Italo Calvino ediz: Einaudi.

sabato 25 novembre 2017

RACCONTI LONTANI..AL CAFFÈ' ARCADIA

Un pomeriggio decisamente particolare quello di sabato 18 novembre per le Voci in Viaggio al Caffè Arcadia. I colpi di tamburo di una danza africana hanno accompagnato l’inizio dello spettacolo “Racconti lontani”.  Una danza, che con movimenti ritmici,  ha dato vita ad un alfabeto venuto da lontano, dove ogni lettera ha accompagnato delle singole immagini. Il pomeriggio è trascorso girando il mondo attraverso un susseguirsi di racconti, parole, perché si sa..Per viaggiare non serve necessariamente una valigia, ma basta chiudere gli occhi e aprire la fantasia. E allora si parte, ascoltando chi viaggia in treno al confine tra Slovenia e Italia, per poi scendere in Africa, dove una voce in viaggio ci racconta la bellezza del conoscere l’altro attraverso “ambasha” ( pane in amarico, la lingua del luogo). Poi si continua il viaggio attraverso l’India, con i suoi colori e i profumi di spezie, per poi tornare in Africa conoscendo una scuola circense tutta particolare. E infine arriva Suor Genoveffa..Si, perché anche salire le scale che portano dal sagrato della chiesa all'organo, è sempre un viaggio che può’ raccontare una vita intera.


Concludendo il tutto con una danza allegra per darvi appuntamento il prossimo 17 dicembre a Moriago della Battaglia con un altro pomeriggio di letture..


lunedì 13 novembre 2017

Consigli per la lettura: "Istanbul. I ricordi e la città" di Orhan Pamuk

il consiglio del nostro amico Patrizio
Nel 1962 mio padre mi regalò una macchina fotografica. Mio fratello ne aveva già avuta una, due anni prima. La sua assomigliava a una vera camera oscura: una scatola nera di metallo, perfettamente squadrata, con una lenta da un lato e un vetro, dove si poteva vedere proiettata l'immagine, dall'altro. Quando mio fratello era pronto a trasferire quell'immagine confusa sulla pellicola all'interno della scatola, tirava la levetta e click! Come per magia, la foto era fatta.
Quello dello scatto era sempre un momento speciale. Esigeva una preparazione, una cerimonia. Innanzitutto la pellicola era costosa. Era importante sapere quanti scatti si potevano fare con un rullino e la macchina mostrava il conteggio aggiornato delle pose scattate. Parlavamo di rullini, pellicole e numero di scatti come se fossimo soldati di uno sparuto esercito rimasto a corto di munizioni. Ogni fotografia richiedeva un certo grado di riflessione e determinazione: "E' venuta bene?" Fu in quel periodo che cominciai a riflettere sul significato delle foto che scattavo - e sul perché fotografassi. Facevamo quelle foto, ovviamente, per avere un ricordo del momento che stavamo vivendo. Guardando l'obiettivo, ci mettavamo in posa per altri - per lo più amici, parenti, ma anche per noi stessi -, quegli altri che avrebbero osservato tali immagini mesi e anni dopo. Quindi, in realtà, scattavamo quelle foto perché un giorno - forse un mese, un anno o molti anni più tardi - ci saremmo guardati indietro. In un certo senso, quando fissavamo l'obiettivo, eravamo "in posa" per il futuro. O, in altre parole, per il nostro futuro io, che avrebbe potuto disapprovare il disordine e i difetti di quel momento. Così prima di fare una foto, sapevamo che dovevamo sistemarci, curare l'abbigliamento e trovare qualcosa di interessante - un paesaggio, un attrezzo che andavamo fieri di possedere, una macchina o un edificio - che ci facesse da sfondo. Mentre eravamo in posa per il futuro, correggevamo anche il nostro presente. Il nostro più grande difetto era non riuscire ad essere moderni come desideravamo. Perciò davanti all'obiettivo, ci sforzavamo di apparire più efficaci e moderni di quanto in effetti non fossimo. Non scattavamo le foto per documentare come eravamo nella nostra quotidianità.
Al contrario, fotografavamo e ci facevamo fotografare per fare colpo su noi stessi.
In altre parole, ci mettevamo in posa per presentarci a noi stessi sotto una luce migliore. Ecco perché ci preoccupavamo tanto del nostro aspetto prima di metterci davanti all'obiettivo. Le feste comandate, i compleanni e le cerimonie erano i momenti migliori per questi ritratti...................
Nel nostro quartiere c'era un negozio con l'insegna Kodak poche vie più su della nostra. Lì si potevano comprare e sviluppare rullini, e anche fare le foto per il passaporto.


Il testo è tratto dall'introduzione alla nuova edizione di "Istanbul. I ricordi e la città" di Orhan Pamuk ediz. Einaudi.

mercoledì 27 settembre 2017

Eccoci qui con la nostra Newsletter settimanale


Vi teniamo aggiornati sulle attività del gruppo e su quelle dei nostri Amici.

                                                ASSOCIAZIONE SETTIMO CIELO

Ciao!
Quest'anno abbiamo il piacere di ospitare un bel corso base di Shiatsu tenuto dalla maestra Nadia Cassol che si svolgerà in 8 incontri, a cadenza settimanale, di 3 ore ciascuno, presso la nostra sede. Partenza il 4 ottobre alle 20.30.
Il numero di posti è limitato e pertanto chiediamo a quanti interessati di segnalarci la volontà di partecipare così da offrire un'opportunità che abbia anche la qualità logistica che merita. E' Nadia che raccoglie le iscrizioni e che Vi può dare info più specifiche in merito: trovate i suoi riferimenti sul volantino o sul suo sito www.nadiacassol.com.

Nadia si presenta così, precisa ed appassionata com'è nella sua natura:
"Mi chiamo Nadia Cassol e lavoro per il miglioramento e la conservazione del benessere globale della persona, utilizzando un approccio integrato, sia in ambito preventivo che terapeutico.
Sono una Massofisioterapista (Professione normata dalla L. 403/71, dal DPR 1406/1968, dal DM 7 settembre 1976 e dal DM 14 aprile 1997) e da anni mi occupo di Discipline Olistiche (Legge n. 4 del 14 gennaio 2013 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”) quali la Reflessologia Plantare, lo Shiatsu, il Craniosacrale e la Pranoterapia. Di tutte ho conseguito una formazione triennale e per ciò che riguarda lo Shiatsu ho completato l'iter formativo per diventare anche insegnante abilitata FISIEO e sono quindi iscritta al RIOS e RIS.
Nello specifico: ho svolto la formazione di base triennale come operatore presso la Scuola Internazionale di Shiatsu sede di Feltre; ho continuato la formazione di assistenza e tirocinio all'insegnamento presso la Scuola Shen Shiatsu sede di Castelfranco; ho frequentato e tutt'ora frequento seminari per l'aggiornamento continuo con insegnanti quali: Saul Goodman, Maurizio Parini, Carlo Toller, Franco Bottalo."

Se da un verso la natura inizia con l'autunno un ciclo di introversione (dando comunque spettacolo nel dipingere i paesaggi), dall'altro i nostri programmi rifioriscono dopo la pausa estiva🌻🌹🌷
Ed allora, se avete piacere, prendete buona nota:
-giovedì 28 settembre: riprendono i trattamenti gratuiti di biopranoterapia del giovedì sera; vi invito a mettervi in lista perchè per la prima sessione siamo già completi e già a un buon punto per la seconda, che inizierà ai primi di novembre.
-venerdì 29 settembre ore 18-19.30: stupenda conferenza/seminario con Lorenzo Battistutta su "PROFONDA_MENTE: dalla mente creativa alla mente limitante"; in collaborazione con ALIGEN. Vedere volantino; ricordo ai nostri soci che avranno uno sconto sul prezzo indicato e di segnalarmi chi vuol partecipare (Le iscrizioni comunque le raccoglie Giorgia);
-martedì 03 ottobre: ore 20.30 presso la nostra sede: serata di presentazione gratuita dello Human Design con Stefania Sirtoli (vedi locandina)
-mercoledì 04 ottobre: parte il corso base di Shiatsu con Nadia Cassol (di cui vi ho già scritto).
Partenza ruspante!
Buona serata.
Roberto

buona serata
Roberto

Per info contattare: 
associazionesettimocielo@gmail.com

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Karmashop vi propone per il giorno Mercoledì 27 Settembre alle ore 20.00
un incontro esperienziale con le campane tibetane
CAMPANE TIBETANE PACE E BENESSERE
condotto da Paolo Brescacin
Le vibrazioni delle campane tibetane viaggiano in profondità, arrivano a toccare le nostre tensioni profonde, quelle che con il tempo, a causa delle mille difficoltà della vita, si sono cronicamente strutturate come delle vere barriere. L'ascolto e l'utilizzo di questi strumenti, attraverso i suoni e le vibrazioni che producono, favorisce prolungati stati di benessere fisico e mentale. 
L'energia vibratoria delle campane dona un effetto armonizzante e purificante regalando uno stato meditativo di pace interiore.
 
La parte finale della serata sarà dedicata al rilassamento

L'incontro è adatto sia ai conoscitori di campane tibetane che ai neofiti, il costo è di € 20 ed è necessaria la prenotazione rispondendo a questa mail o telefonando allo 0438/943000
(Portare con sé un tappetino ed una coperta)
 

Karmashop Artigianato etnico da Nepal e Tibet
sito: www.karmashop.it
e-mail: info@karmashop.it
Galleria al Cavallino, 8 - 31029 Vittorio Veneto (TV)
Tel. 0438943000
Ci trovi anche su facebook
https://www.facebook.com/karmashop.italy




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Carissimi,

spero abbiate passato una buona estate.
Vi anticipo gli appuntamenti d’autunno a Casa Dal Vera, riceverete poi il volantino per ogni evento con tutte le informazioni.

domenica 22 ottobre seminario di Costellazioni Familiari e Sistemiche tenuto dalla sottoscritta, in collaborazione con l’ associazione Sanghita.

sabato 18 e domenica 19 novembre ritorna Caty Mari con uno strepitoso seminario che, come il solito, vi cambierà  un po' in meglio la vita,  giovedì 16 e venerdì 17 terrà sedute individuali. 

Segnateveli in agenda !!

Vi auguro ogni bene
Mariavittoria Dal Vera

mariavittoriadalvera@gmail.com

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VENERDI' 22 SETTEMBRE
ore 20.30
COMUNICARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO
presso Centro Culturale Parco Fenderl - Vittorio Veneto (accesso da via San Gottardo)
Conversazione multimediale
con Gianluca Piccin (Geologo Dolomiti Project)
Sandro Carniel (Ricercatore CNR-ISMAR)
Elisa Cozzarini
Legambiente del Vittoriese - Dolomiti Project
Il clima che cambia spiegato da tre "testimoni", due studiosi - un geologo ed un oceanografo - ed una giornalista. Ognuno racconterà il cambiamento climatico partendo dalle proprie esperienze e ricerche con l'obiettivo di far conoscere non solo gli effetti delle attività umane sul clima ma anche di capire che cosa è possibile fare già da subito, nel quotidiano, per contribuire a rallentare cambiamenti che sembrano irreversibili.
INGRESSO LIBERO

LEGAMBIENTE  del  VITTORIESE 


i prossimi appuntamenti con Legambiente del Vittoriese:
1 ottobre PULIAMO IL MONDO 2017 appello a tutti i vittoriesi per ripulire alcuni punti di Vittorio Veneto
15 ottobre "Per-le Prealpi" alla scoperta delle nostre colline. In questa quinta edizione noi del circolo Legambiente del Vittoriese percorreremo i sentieri del Monte Altare che quest'estate Scout e i ragazzi del campo internazionale di Legambiente hanno sistemato.


martedì 26 settembre 2017

Che...animale sei? Al Piccolo Rifugio si gioca con gli animali


Che...animale sei?
L'amicizia col Piccolo Rifugio si rinnova ogni anno. E anche questa volta è stata proprio una bella esperienza che ha arricchito il nostro gruppo. Grazie ragazzi e ragazze, senza il vostro entusiasmo non avremmo fatto un altro pezzo di strada assieme.






e infine... Giovanna!!!


martedì 19 settembre 2017

VIAGGIARE CON LE PAROLE da un racconto di Mariangela Mianiti apparso sul "Manifesto"

Dall'amico Patrizio un'altra chicca


La prima fu una Bianchi rossa. Era così piccola che in famiglia la chiamavano La Bianchina. Avevo diciotto mesi quando me la regalarono e fu un colpo di fulmine, l'imprinting che mi marchiò per sempre. A ripensarci ora, credo che dietro quel regalo ci fosse l'astuto e insieme inconsapevole calcolo di mia madre che, auspicando per la sua prima figlia un destino più allargato del suo, d'istitnto volle ispirarmi con un oggetto che dava libertà e prospettive di fuga. Scegliendo di regalarmela mi consegnò, me ne rendo conto solo adesso, un testimone e una parte di sé.............
Si era alla fine degli anni Cinquanta e in campagna, nella bassa parmense. Da quelle parti ancora oggi ti mettono dentro un sellino attaccato al manubrio ancora prima di camminare. Da lì a sedersi su una bici in miniatura il passaggio è breve, fa parte dell'educazione primaria e di base, è qualcosa che si dà per scontato. Siccome io ero stata molto precoce nel muovere i primi passi, a mia madre sembrò naturale farmi inforcare  una due ruote prima possibile e appena si uscì dall'inverno. Nata e cresciuta a pochi chilometri dal Po, anche mia madre ha mangiato pane e pedali fin dalla nascita. In bicicletta si muoveva dalla casa colonica in cui era nata al paese vicino per andare a scuola, in bicicletta andava a trovare le amiche, in bicicletta andò a lezione di taglio e cucito a Parma. Che nevicasse, piovesse o ci fosse il sole cocente, lei e il gruppetto di aspiranti sarte percorrevano ogni giorno diciotto chilometri all'andata e diciotto al ritorno su strada non asfaltate, tortuose e piene di buche, felici di pedalare e chiaccherare di tutto, degli abiti che avrebbero cucito, dei corteggiatori, dei film che avevano visto o avrebbero voluto vedere, della città così diversa dalla campagna dove vivevano, dei loro sogni e della vita che si apriva davanti, come la strada. Tante volte ha immaginato quel gruppo di ragazze che pedalano insieme, con le gonne gonfiate dal vento e le reticelle sopra la ruota di dietro che impediva al tessuto di entrare nei raggi e di rompersi. E' un'immagine che di tanto in tanto mi spunta davanti da sola e che mi ha sempre fatto pensare alla bellezza delle possibilità.
Il testo è tratto da un racconto di Mariangela Mianiti apparso sul "Manifesto" di giovedì 3 agosto 2017.

mercoledì 13 settembre 2017

Eccoci qui con la nostra Newsletter settimanale

Eccoci qui con la nostra Newsletter settimanale .
Vi teniamo aggiornati sulle attività del gruppo e su quelle dei nostri Amici.



La nostra amicizia col Piccolo Rifugio si rinnoverà
SABATO 23 E DOMENICA 24 SETTEMBRE DALLE 16 ALLE 18
DALL'ESPERIENZA PET TERAPY
AL RACCONTARCI SU...

...CHE ANIMALE SEI?

LABORATORIO INTERATTIVO
CON GLI OSPITI DEL
PICCOLO RIFUGIO DI
VITTORIO VENETO (TV) 

UNA NUOVA AVVENTURA TARGATA
VOCI IN VIAGGIO

GRAZIE AL BANDO DEL CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO DI TREVISO
in collaborazione con l'associazione di volontariato Lucia Schiavinato di Vittorio Veneto tv
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Siamo felici di presentarvi le nuove iniziative della

Libreria di Via Manin 

a cura di Annarosa Tonin e Francesco Torre 


2^ Rassegna “INCONTRARSI IN VIA MANIN” 
23 settembre - 2 dicembre 2017
SABATO 23 SETTEMBRE ore 18 -
LA POESIA DI JAMES HARPUR .
Incontro con FRANCESCA DIANO Francesca Diano, scrittrice e traduttrice, ha curato la traduzione delle antologie del poeta irlandese James Harpur (1956) "San Simeone Stilita" (Proget Edizioni) e "Il vento e la creta" (di prossima pubblicazione). James Harpur ha ricevuto nel 1995 The British National Poetry Prize. Si tratta di un evento di grande rilevanza culturale, che consentirà al pubblico di avvicinarsi sia alla parola poetica di Harpur che al lavoro di chi traduce.

VENERDI’ 29 SETTEMBRE ore 18 - ORAZIO LABBATE presenta “Stelle Ossee” Orazio Labbate (1985), siciliano, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Bocconi, collabora con “Huffington Post”, “Il Mucchio Selvaggio” e “Il Tascabile”. Suoi lavori sono apparsi in numerose riviste italiane e statunitensi. Ha pubblicato “Lo Scuru” (2014) con Tunué. Presenta la raccolta di racconti “Stelle Ossee”(2017), pubblicata per LiberAria Editrice. Diciassette racconti onirici, visionari, oscuri, trascinanti, finalisti del Premio "Racalmare Leonardo Sciascia" 2017.

SABATO 7 OTTOBRE ore 18 - GIOVANNI MONTANARO presenta “Guardami negli occhi” Giovanni Montanaro (1983), avvocato veneziano, già finalista al Premio Campiello 2012 con “Tutti i colori del mondo” (Feltrinelli), presenta il nuovo romanzo “Guardami negli occhi” (Feltrinelli, 2017), storia di un anello d’oro con lapislazzuli, di un dipinto, di un amore: quello fra Margherita, detta Ghita, la figlia del fornaio, e il pittore Raffaello Sanzio.

SABATO 21 OTTOBRE ore 18 - ANNAROSA TONIN presenta “Il segreto di Alvise” Annarosa Tonin, scrittrice, collabora con la rivista trimestrale cartacea “Digressioni” e cura la rassegna “Incontrarsi in via Manin”. Presenta il romanzo “Il segreto di Alvise” (Alba Edizioni). La prefazione al volume è curata da don Pierluigi Di Piazza (1947), responsabile del Centro di accoglienza e promozione culturale “Ernesto Balducci”, attivo e riconosciuto anche a livello internazionale.

DOMENICA 29 OTTOBRE - ore 11.30 - “DIGRESSIONI n. 4” - RIVOLUZIONI - Alcuni collaboratori della rivista cartacea trimestrale di cultura “Digressioni” presentano il quarto numero sul tema "Rivoluzioni". Un’occasione per tracciare un bilancio del primo anno di vita del progetto, a cui partecipa un buon numero di trevigiani, con uno sguardo alle prospettive future e alle nuove prestigiose collaborazioni. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito della rivista: 

www.digressioni.com e la pagina Facebook


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Ciao a tutti,
eccoci qui con le nostre proposte teatrali.

La novità di quest'anno è che abbiamo anche una nuova sede a Cornuda.
VENITE, SENZA IMPEGNO, ALLE NOSTRE LEZIONI APERTE
Vi promettiamo una serata all'insegna del divertimento!

CORSO DI TEATRO PER ADULTI 
a CORNUDA (Palestra della scuola primaria, via dei Colli) 

LEZIONE DI PRESENTAZIONE GRATUITA 
MERCOLEDI' 4 OTTBRE - 20:30 - 22:30
 Hai voglia di divertirti e staccare un po' la spina? Vieni a giocare con noi! Proponiamo un percorso che usa il gioco come chiave per imparare a fidarsi dei nostri compagli e del nostro corpo ed allargare le nostre vedute. I corpi raccontano e, come per magia, prendono forme diverse che li portano ad avere una loro personale visione del mondo.

TEATRO RAGAZZI  
LEZIONI DI PRESENTAZIONE GRATUITE: 
CORNUDA (Palestra della scuola primaria, via dei Colli)
 - BAMBINI DI 3°,4°,5° ELEM. - MARTEDI’ 3 OTTBRE - 17:30 - 18:30
- RAGAZZI SCUOLA MEDIA - GIOVEDI’ 5 OTTBRE - 17:30 - 18:30
VALDOBBIADENE (Centro Bembo, Via Piva 10)
 - BAMBINI DI 3°,4°,5° ELEM. - MERCOLEDI’ 4 OTTBRE - 17:30 - 18:30
- RAGAZZI SCUOLA MEDIA  MERCOLEDI’ 4 OTTBRE - 17:30 - 18:30

Il teatro è un luogo magico, dove si può creare qualsiasi cosa! Utilizzeremo energia ed immaginazione, metteremo in gioco la sensibilità di ognuno e stimoleremo a sviluppare creatività, ascolto, rispetto di sè e del gruppo.