...una voce...tante emozioni...un viaggio...tante voci...un libro...le voci in viaggio...
Siamo un gruppo di persone che Ama la lettura e ha deciso di mettere in valigia storie, racconti, fiabe, poesie e di partire per un lungo Viaggio, in mezzo alla gente.
Ad ogni tappa del nostro cammino trasmettiamo con la nostra Voce emozioni che partono da Viaggi lontani, a volte persi nel tempo.
Leggendo parole scritte da vite più o meno note, ma che hanno lasciato un segno nella storia del mondo, possiamo leggere la vita di tutti i giorni e cominciare a scrivere quella che verrà.
L’emozione più grande è leggere negli occhi e nel cuore di chi ti ascolta la condivisione di ciò che arriva dalla nostra anima.
Ed è l’inizio di un nuovo Viaggio…
Siamo un gruppo di persone che Ama la lettura e ha deciso di mettere in valigia storie, racconti, fiabe, poesie e di partire per un lungo Viaggio, in mezzo alla gente.
Ad ogni tappa del nostro cammino trasmettiamo con la nostra Voce emozioni che partono da Viaggi lontani, a volte persi nel tempo.
Leggendo parole scritte da vite più o meno note, ma che hanno lasciato un segno nella storia del mondo, possiamo leggere la vita di tutti i giorni e cominciare a scrivere quella che verrà.
L’emozione più grande è leggere negli occhi e nel cuore di chi ti ascolta la condivisione di ciò che arriva dalla nostra anima.
Ed è l’inizio di un nuovo Viaggio…
Le Voci Consigliano
venerdì 25 luglio 2014
Le Voci
Con grande affetto voglio dire a tutti che questo gruppo è bellissimo, che se ci seguirete non ve ne pentirete, che ci sono sempre idee nuove, nuovi volti, nuovi stimoli. Anche in estate, anche con questo tempo piuttosto schizofrenico, anche con il pensiero di chi è andato lontano e di chi è invece molto vicino. Volevo dirlo. Punto.
venerdì 18 luglio 2014
venerdì 4 luglio 2014
L’uomo che ride di Heinrich Böll
Quando mi interrogano sulla mia professione, mi sento imbarazzato: divento rosso, balbetto, io che altrimenti sono noto per essere un uomo disinvolto. Invidio la gente che può dire: faccio il muratore.
Ai parrucchieri, ai ragionieri, agli scrittori invidio la semplicità delle loro con-fessioni; queste professioni si spiegano da sole, non richiedono ulteriori chiarimenti. Io invece sono costretto a rispondere a queste domande: rido. Un’ammissione simile ne richiede altre, perché anche alla seconda domanda «Vive di questo Lei?» devo rispondere «sì»; il che risponde al vero.
Festa della Lavanda a San Giacomo di Veglia (Vittorio Veneto)
4^ edizione della Festa della Lavanda 10, 11 e 12 luglio 2014 tra il Brolo e le Filande a San Giacomo di Veglia, Vittorio Veneto.
Giovedì 10 luglio alle 20.30 alle Filande, su prenotazione, è possibile partecipare ad un laboratorio di autoproduzione di sapone e cosmetici naturali.
Venerdì 11 luglio dalle 20.30 il lavandeto del Brolo sarà teatro di un programma che vede l’intervento di Enrica Bacchia e Yannick Da Re con la loro “Musica Percettiva”, seguiti dal gruppo senegalese dei “Kassoumaye” con percussioni e danze.
Sabato 12 luglio dalle 8 inizia la raccolta della lavanda sul Brolo. Sono previsti anche dei laboratori per bambini.
Vi ricordiamo che per il taglio della lavanda è necessario portare con sè forbici e guanti da giardinaggio, cappello ed eventuali pomate per insetti e sole.
Per info e prenotazioni: tel. 393.2109321
Festa della Luna all’Agriturismo Le Noci
Festa della Luna all’Agriturismo Le
Noci
venerdì 11 luglio
(IV edizione)
venerdì 11 luglio
(IV edizione)
All’Agriturismo
Le Noci iniziano gli eventi estivi…
con belle sorprese
con belle sorprese
serata
diversa, serata in buona compagnia, serata d’estate
STAI
CON L’AGRITURISMO LE NOCI
passeggiata,
cena, e lunaticamente acclamata con testi, poesie, e melodie
Il
ritrovo e’ alle 19.00 presso il parcheggio del “Molinetto della
Croda” a Refrontolo e a piedi (circa 40 minuti) si arrivera’, passando
per il bosco, lo splendido Agriturismo Le Noci per condividere
la cena lunatica, letture di poesie e prosa sulla luna e, lunatici per
Voi !!!
Ritorneremo
alle macchine, celebrando una processione pagano-lunare attraverso il
bosco, alla luce della luna. Per i romantici che vogliono passare una
notte al chiaro di luna, c’e’ la possibilita’ di pernottare presso l’Agriturismo
Le Noci previa prenotazione. Per info:info@agriturismolenoci.net.
Se piove o se siete incerti sul tempo ci troviamo direttamente in agriturismo.
Se piove o se siete incerti sul tempo ci troviamo direttamente in agriturismo.
E’
necessario prenotare in anticipo contattando: Donata 339 2014186 oppure info@agriturismolenoci.net
Chi volesse leggere poesie o prose
sulla luna avverta Paolo 3489143479
La
quota di partecipazione è di euro 25 euro adulti. La serata si svolgera’ con
qualsiasi tempo.
Il
posto e’ bellissimo…. e il cibo spettacolare!
Per info e Prenotazioni:
|
|
Agriturismo LE NOCI Arfanta
di TARZO TV info 0438-925095 339- 2014186 www.agriturismolenoci.net info@agriturismolenoci.net |
martedì 24 giugno 2014
Ti Regalerò Una Rosa - Simone Cristicchi -
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel '54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant'anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un'emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare
Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L'accordo dissonante di un'orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio misurate le distanze
E guardate tra me e voi chi è più pericoloso?
Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l'ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita sono vent'anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un'emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare.
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sono matto
Sono nato nel '54 e vivo qui da quando ero bambino
Credevo di parlare col demonio
Così mi hanno chiuso quarant'anni dentro a un manicomio
Ti scrivo questa lettera perché non so parlare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E mi stupisco se provo ancora un'emozione
Ma la colpa è della mano che non smette di tremare
Io sono come un pianoforte con un tasto rotto
L'accordo dissonante di un'orchestra di ubriachi
E giorno e notte si assomigliano
Nella poca luce che trafigge i vetri opachi
Me la faccio ancora sotto perché ho paura
Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura
Puzza di piscio e segatura
Questa è malattia mentale e non esiste cura
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
I matti sono punti di domanda senza frase
Migliaia di astronavi che non tornano alla base
Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole
I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole
Mi fabbrico la neve col polistirolo
La mia patologia è che son rimasto solo
Ora prendete un telescopio misurate le distanze
E guardate tra me e voi chi è più pericoloso?
Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto
Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro
Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi
Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi
Dei miei ricordi sarai l'ultimo a sfumare
Eri come un angelo legato ad un termosifone
Nonostante tutto io ti aspetto ancora
E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora
Ti regalerò una rosa
Una rosa rossa per dipingere ogni cosa
Una rosa per ogni tua lacrima da consolare
E una rosa per poterti amare
Ti regalerò una rosa
Una rosa bianca come fossi la mia sposa
Una rosa bianca che ti serva per dimenticare
Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita sono vent'anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un'emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare.
venerdì 20 giugno 2014
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