...una voce...tante emozioni...un viaggio...tante voci...un libro...le voci in viaggio...
Siamo un gruppo di persone che Ama la lettura e ha deciso di mettere in valigia storie, racconti, fiabe, poesie e di partire per un lungo Viaggio, in mezzo alla gente.
Ad ogni tappa del nostro cammino trasmettiamo con la nostra Voce emozioni che partono da Viaggi lontani, a volte persi nel tempo.
Leggendo parole scritte da vite più o meno note, ma che hanno lasciato un segno nella storia del mondo, possiamo leggere la vita di tutti i giorni e cominciare a scrivere quella che verrà.
L’emozione più grande è leggere negli occhi e nel cuore di chi ti ascolta la condivisione di ciò che arriva dalla nostra anima.
Ed è l’inizio di un nuovo Viaggio…


Le Voci Consigliano

giovedì 30 agosto 2012

L'essenziale è...

L'essenziale è...il libro. Questo è il nuovo viaggio. Domenica 2 settembre 2012, dalle 14,30 alle 18, le Voci in Viaggio saranno presenti al parco della casa di riposo Divina Provvidenza di Santa Lucia di Piave (TV)per condividere l'esperienza importante, essenziale del viaggiare nella propria vita con il libro. "Il" non "un". Il libro che mi ha fatto ridere in un momento di tristezza, il libro che mi ha fatto arrabbiare tanto da scaraventarlo sul muro, il libro che ha dato una svolta alla mia vita, il libro.... Quanti libri accompagnano la tua vita? Quanti di questi metteresti in valigia? Quanti butteresti dalla finestra? Raccontaci.... Domenica, se vuoi, puoi portare il tuo libro e raccontare oppure scriverne il titolo sul cartellone che poi metteremo nella nostra valigia. E poi ci perderemo in storie fantastiche costruite come sa fare un artigiano sulla base di alcune immagini. E poi inventeremo nuovi finali alle storie dell'indimenticabile Gianni Rodari. Vi aspettiamo.

mercoledì 25 luglio 2012

[2]Io dormo, ma il mio cuore veglia. Un rumore! E' il mio diletto che bussa: «Aprimi, sorella mia, mia amica, mia colomba, perfetta mia; perché il mio capo è bagnato di rugiada, i miei riccioli di gocce notturne». [3]«Mi sono tolta la veste; come indossarla ancora? Mi sono lavata i piedi; come ancora sporcarli?». [4]Il mio diletto ha messo la mano nello spiraglio e un fremito mi ha sconvolta. [5]Mi sono alzata per aprire al mio diletto e le mie mani stillavano mirra, fluiva mirra dalle mie dita sulla maniglia del chiavistello. [6]Ho aperto allora al mio diletto, ma il mio diletto gia se n'era andato, era scomparso. Io venni meno, per la sua scomparsa. L'ho cercato, ma non l'ho trovato, l'ho chiamato, ma non m'ha risposto. La meraviglia poetica de "Il Cantico dei Cantici" a Feltre, il 19 agosto 2012, nel pomeriggio...seguiteci

venerdì 20 luglio 2012

un momento di Grazia

...è come stendersi a pancia in su, sotto un cielo estivo, limpido che presenta all'anima un foglio blu. Ed è così che ti vien voglia di alzare il braccio, puntare il dito e disegnare. Sbavando i contorni di una nuvola bianca, tingendo dalla chiama di un albero mosso dal vento, sfiorando la luce di un fulmine, pizzicando il nero blu di un temporale spolverando la roccia di un montagna Vorresti non finisse mai, il cielo, il colore, l'Amore per chi stai disegnando. E' un momento di Grazia prendetelo così. andate su Youtube a questo indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=mYIfiQlfaas&feature=BFa&list=PL85A333E24A126175&index=40

mercoledì 18 aprile 2012

ancora tempo per Fare_Night 20_12è


è ancora tempo per Fare_Night 20_12. Questa volta si entra nel vivo. Andiamo nella casa dei libri e dagli scaffali le parole usciranno e riusciranno a catturare ciò che c'è tra le righe seguite dagli occhi di chi legge. E se i libri bruciassero? risorgerebbe una nuova Fenice e nel suo volo ci porterebbe verso nuovi confini da varcare.
Seguiteci...siamo alla libreria Canova di Conegliano, venerdì 20 aprile 2012 alle 18,00.
Info 338/41.49.485

lunedì 16 aprile 2012

Carlo, il dragoD


Dopo le avventure nel bosco antico di Mauro Corona è tempo di parlare di draghi. Nell'aprile del 1861 è nato Carlo, un drago con zampe e ali enormi e nessuna voglia di volare e di sputare fuoco. La sua passione lo porta ad essere diverso da tutti gli altri draghi e...venite a volare con me alla libreria Canova di Conegliano domenica 22 aprile 2012 alle 11. Ingresso libero.

lunedì 9 aprile 2012

Fare_Night 20_12


"Era una gioia appiccare il fuoco. Col suo elmetto simbolicamente numerato 451 sulla stolida testa, con gli occhi tutta una fiamma arancione al pensiero di quanto sarebbe accaduto la prossima volta..."
Cosa può accadere in una società dove i libri vengono bruciati?
Lo scoprirete:
venerdì 13 aprile 2012 Bar Radio Golden ore 20,30
venerdì 20 aprile 2012 Libreria Canova ore 18,00
domenica 6 maggio 2012 Libreria Quartiere Latino ore 18,00
Conegliano (TV)
Ingresso libero
info 338-41.49.485

mercoledì 11 gennaio 2012

Fahrenheit 451



"Non c'è milite del fuoco che, prima o poi, non passi questa crisi. Hanno soltanto bisogno di capire, di sapere come funzioni il meccanismo. Te ne parlerò io. Un tempo, i libri, si rivolgevano a un numero limitato di persone, sparse su estensioni immense. Ed esse potevano permettersi di essere differenti. Nel mondo c'era molto spazio disponibile, allora. Ma in seguito l'uomo del diciannovesimo secolo coi suoi cavalli, i suoi cani,carri, carrozze, dal moto generale lento. Poi, dal ventesimo secolo, il moto si accelera notevolmente. I libri si fanno più brevi e sbrigativi. Riassunti. Giornali tutti titoli e notizie, le notizie praticamente riassunte nei titoli. Tutto viene ridotto a pastone, a trovata sensazionale, a finale esplosivo. La durata degli studi si fa sempre più breve, la disciplina di allenta, filosofia, storia, filologia abbandonate, lingua ortografia sempre più neglette, fino ad essere quasi del tutto ignorate. La vita diviene una cosa immediata, il posto è quello che conta, in ufficio o in fabbrica, il piacere si annida ovunque, dopo ore lavorative. Perchè imparare altra cosa che non sia premere bottoni, girar, manopole, abbassar leve, applicar dadi e viti? Più sport per ognuno, spirito di gruppo, divertimento, svago, distrazioni (...) La gente assimila sempre meno. Le autostrade e le altre strade sono affollate di gente che va un pò dappertutto, ovunque, ed è come se non andasse in nessun posto. I profughi della benzina, gli erranti del motore a scoppio. Le città si trasformano in auto-alberghi ambulanti, la gente sempre più dedita al nomadismo va di località in località, seguendo il corso delle maree lunari, passando la notte nella camera dove sei stato tu oggi e io la notte passata (...)Nessuna meraviglia che i libri non si vendessero più (...)"
Tratto dal romanzo "Fahrenheit 451" di Ray Bradbury scritto agli inizi degli anni '50 (secolo scorso). Il libro narra di una società futura dove i libri vengono bruciati dai vigili del fuoco.
Presto ne sentirete parlare di più. Nel frattempo, leggete il libro.