...una voce...tante emozioni...un viaggio...tante voci...un libro...le voci in viaggio...
Siamo un gruppo di persone che Ama la lettura e ha deciso di mettere in valigia storie, racconti, fiabe, poesie e di partire per un lungo Viaggio, in mezzo alla gente.
Ad ogni tappa del nostro cammino trasmettiamo con la nostra Voce emozioni che partono da Viaggi lontani, a volte persi nel tempo.
Leggendo parole scritte da vite più o meno note, ma che hanno lasciato un segno nella storia del mondo, possiamo leggere la vita di tutti i giorni e cominciare a scrivere quella che verrà.
L’emozione più grande è leggere negli occhi e nel cuore di chi ti ascolta la condivisione di ciò che arriva dalla nostra anima.
Ed è l’inizio di un nuovo Viaggio…
Siamo un gruppo di persone che Ama la lettura e ha deciso di mettere in valigia storie, racconti, fiabe, poesie e di partire per un lungo Viaggio, in mezzo alla gente.
Ad ogni tappa del nostro cammino trasmettiamo con la nostra Voce emozioni che partono da Viaggi lontani, a volte persi nel tempo.
Leggendo parole scritte da vite più o meno note, ma che hanno lasciato un segno nella storia del mondo, possiamo leggere la vita di tutti i giorni e cominciare a scrivere quella che verrà.
L’emozione più grande è leggere negli occhi e nel cuore di chi ti ascolta la condivisione di ciò che arriva dalla nostra anima.
Ed è l’inizio di un nuovo Viaggio…
Le Voci Consigliano
giovedì 13 aprile 2017
lunedì 10 aprile 2017
Viaggiare tra le parole: La mossa del cavallo di Andrea Camilleri
un nuovo invito alla lettura dal nostro amico Patrizio Neri
Donna Trisìna Cicero era una trentina mora, con gli
occhi verdi sparluccicanti e due labbra rosse come le fiamme
dell'inferno. Mischineddra, era rimasta vìdova da tre anni. Da allora si
vestiva tutta di nìvuro, a lutto stretto, lo stesso però gli uomini
quando la vedevano passare facevano cattivi pinsèri, tanta grazia di Dio
senza che ci fosse un màscolo a governarla. Ma in paìsi c'era chi
sosteneva che quel campo era stato invece arato e abbondantemente
seminato....
Patre Artemio Carnazza, parroco del paese, era un
omo che stava a mezzo tra la quarantina e la cinquantina, rosciano,
stacciùto, amava mangiari e bìviri. Con animo cristiano era sempre
pronto a prestare dinaro ai bisognevoli e doppo, con animo pagano, si
faceva tornare narrè il doppio e macari il triplo di quello che aveva
sborsato. Soprattutto, patre Carnazza amava la natura. Non quella degli
accidruzzi, delle picorelle, degli àrboli, delle arbe e dei tramonti,
anzi di quel tipo di natura egli altissimamente se ne stracatafotteva.
Quella che a lui lo faceva nèsciri pazzo era la natura della fìmmina
che, nella sua infinita varietà, stava a cantare le lodi alla fantasia
del Criatore: ora nìvura come l'inca, ora rossa come il foco, ora bionda
come la spica del frumento, ma sempre con sfumature di colore
diverse.....Questa storia con donna Trisìna durava da una decina di
jorna; Trisìna doppo la messa s'apprestava nel suo quartino, ma appena
che lui ci metteva una mano sopra quella s'arrivoltava come la vipera
che era. Quant'era beddra, però, la pìpera! Non ci sapeva resistere. Si
fece persuaso che ancora una volta, per ottenere qualiche cosuzza da
lei, doveva pagare.sabato 8 aprile 2017
Le Voci in Viaggio al Caffè Arcadia di Conegliano
Ridevolissimevolmente
al caffè Arcadia il 15 aprile ore 17,30
Al Caffè Arcadia in Corte delle Rose a Conegliano il 15 aprile dalle 17,30, le Voci in Viaggio vi "somministreranno" una scelta di letture "terapeutiche". Sappiamo tutti che ridere fa bene alla salute e le Voci tengono molto alla salute dei loro amici e...come disse il buon Giacomo Leopardi...
"Ridete franco e forte, sopra qualunque cosa, anche innocentissima, con una o due persone, in un caffè, in una conversazione, in via: tutti quelli che vi sentiranno o vedranno rider così, vi rivolgeranno gli occhi, vi guarderanno con rispetto, se parlavano, taceranno, resteranno come mortificati, non ardiranno mai rider di voi, se prima vi guardavano baldanzosi o superbi, perderanno tutta la loro baldanza e superbia verso di voi. In fine il semplice rider alto vi dà una decisa superiorità sopra tutti gli astanti o circostanti, senza eccezione. Terribile e spaventosa è la potenza del riso: chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire."
Vi aspettiamo numerosi e con tanta voglia di divertirvi
giovedì 6 aprile 2017
Pasquetta in Vigna con Le Voci in Viaggio
Per chi desidera c'é la possibilitá di prenotare il cestino pic nic.
Si torna in Vigna dove si potrá fare una degustazione del nostro Prosecco!
Se volete partecipare con solo la passeggiata: adulti 8 euro e bambini 5 euro, se volete fare anche il pic nic aggiungendo 10 euro potrete avere il cestino pensato dalla nostra cuoca Ada, a breve il dettaglio.
Piccola anticipazione: I cestini saranno di due tipi: vegetariano e tradizionale!
Per partecipare vi chiediamo di prenotare entro giovedí 13 aprile!
All'Agriturismo "La vigna di Sarah"
Via Col De Luna 6, Vittorio Veneto
mercoledì 5 aprile 2017
SONIA ROS >>Mostra "ANIME AL FRONTE"
mostra
SONIA ROS
ANIME AL FRONTE
a cura di LORENA GAVA
sabato 8 aprile 2017
alle ore 18:00
presentazione di LORENA GAVA e SILVIO FUSO
PALAZZO SARCINELLI, GALLERIA NOVECENTO
CONEGLIANO
8 APRILE - 1 MAGGIO 2017
Viaggiare tra le Immagini °°A Girl walks Home alone at Night°°
Per la rassegna "Sguardi di Registe" giovedì 6 aprile alle 20:30 al cinema Don Bosco di Conegliano verrà proiettato il film:
A Girl walks Home alone at Night
REGIA: Ana Lily Amirpour DURATA: 98 minuti
A Girl walks Home alone at Night
REGIA: Ana Lily Amirpour DURATA: 98 minuti
GENERE: Horror, Romantico NAZ: USA, Iran
CAST: Sheila Vand, Arash Marandi, Marshall Manesh, Mozhan Marnò, Dominic Rains, Rome Shadanloo, Milad Eghbali, Reza Sixo Safai
A
Girl walks Home alone at Night è il film d’esordio di Ana Lily
Amirpour, regista di origini iraniane cresciuta tra Gran Bretagna e
Stati Uniti. E, come la storia della Amirpour, è film dal doppio volto,
anzi dai doppi
volti: è una favola nera e romantica che però racconta la dura realtà
di violenza e sopraffazione della società iraniana, è girato a Los
Angeles ma ambientato nel Paese natale della regista, è un concentrato
di citazioni del cinema occidentale, ma esibisce con fierezza la sua
identità medio-orientale.
Bad
City è una cittadina della periferia iraniana dominata da uomini
violenti e corrotti. Denaro, droga e prostituzione sono i capisaldi di
un luogo senza speranza, fino a quando compare una strana ragazza
ammantata di nero. Vaga per le strade di notte e sembra una delle tante
vittime indifese di Bad City, ma in realtà è un predatore spietato che
punirà i criminali, vigilerà sugli innocenti e offrirà una possibilità
di redenzione a chi ha ancora spazio per l’amore nel proprio cuore.
Crash
Luoghi comuni. Stereotipi. Odio razziale. Confini, muri. "Crash" (2004) ci porta dentro la società americana all'epoca di quando le due torri erano state da poco abbattute. Un cast eccezionale ci porta a vivere un crescendo di emozioni attraversando il quotidiano di un singolo giorno di diversi personaggi, nella stessa città e che, in modo circolare, si trovano a vivere dei fatti in comune. Alcuni fatti belli, altri un po' meno. Destino? Caso? Direi richiamo al senso di responsabilità per cui ogni individuo è chiamato a vivere. Buona Visione.
Iscriviti a:
Post (Atom)




